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L’affermazione dell’architettura - Damiano Cantone, Luca Taddio

L’affermazione dell’architettura

Damiano Cantone, Luca Taddio

Mimesis

Milano, 2012

9788857502755

UNA RIFLESSIONE INTRODUTTIVA
La chiave di lettura che questo libro sviluppa per interpretare l’architettura contemporanea è offerta dalla parola affermazione, che rappresenta il punto di incontro tra la dimensione architettonica e quella filosofica. Ciò non deve essere inteso come se da un lato vi sia l’architetto e dall’altro il filosofo che riflette, quanto piuttosto come la presa di coscienza che nel piano immanente del fare e del produrre vi è in gioco un sapere, intrinseco al produrre stesso, che oltrepassa le competenze specifiche dell’architettura. È tale necessario sconfinamento che può diventare oggetto d’analisi critica sia da parte del filosofo sia dell’architetto.

Damiano Cantone, insegna Estetica presso l’Università degli studi di Trieste. Si occupa dei rapporti fra cinema e filosofia, con particolare attenzione al lavoro di Gilles Deleuze, cui ha dedicato numerosi saggi e articoli. Ha pubblicato una monografia dal titolo Cinema, tempo e soggetto (2009). È redattore della rivista “aut aut”.

Luca Taddio, insegna Estetica all’Università degli studi di Udine. Il suo interesse di ricerca prevalente è la filosofia della percezione e la teoria dell’immagine. Su questi temi ha pubblicato diversi saggi e il volume Fenomenologia eretica (2011). È autore di numerosi racconti filosofici, dai quali è stato tratto il libro Spazi immaginali (2004).