Know to Care. Filosofia per la biodiversità

 

Know to Care è supportato da: Fondazione CRT (Bando Erogazioni Ordinarie 2025 ID 113513. Settore: ricerca scientifica e tecnologica) & Università di Torino.

Responsabile scientifica: Elena Casetta.

Leggi del progetto su FRIDA: Imparare a prendersi cura della biodiversità con la filosofia

 

La sfida

L’attuale crisi socio-ambientale globale, dovuta al cambiamento climatico antropogenico e alla perdita di biodiversità, è la grande sfida delle generazioni presenti e future. L’educazione alla biodiversità – selvatica, urbana e agroalimentare – è parte di tale sfida ed è tradizionalmente affidata alle scienze naturali.

 

L’idea

Il concetto di biodiversità è intrinsecamente ambivalente: da un lato ha permesso di fondare la conservazione della natura su basi scientifiche, dall’altro veicola valori estetici, etici e identitari, oggetto privilegiato della riflessione filosofica. David Takacs, in The Idea of Biodiversity. Philosophies of Paradise (1996), afferma che “il concetto funziona, perché ognuno di noi può trovare in esso ciò che gli sta a cuore … nella biodiversità ognuno di noi trova uno specchio per le nostre immagini naturali più preziose, le nostre maggiori preoccupazioni ambientali”. Know to Care sfrutta questa ambivalenza riunendo esponenti delle scienze umane e delle scienze naturali per promuovere la cura della biodiversità, basata su conoscenze scientifiche solide e su esperienze del suo valore. 

 

La pratica

Know to Care attiva una collaborazione tra scienze naturali e scienze umane al fine di produrre risorse scientificamente rigorose e accessibili e favorire una “responsabilità protettiva” verso i diversi i tipi di biodiversità: selvatica, urbana, agroalimentare. A tale scopo, valorizza risorse chiave della città (l’Orto Botanico, il Museo Regionale di Scienze Naturali, l’Accademia di Agricoltura) e si inserisce nel più ampio contesto nazionale grazie alla collaborazione con il Centro Nazionale per la Biodiversità.

 

Gli obiettivi

Il progetto si propone di rispondere a diversi bisogni attuali legati alla crisi ambientale e, nello specifico, alla perdita di biodiversità:

– Applicazione di un approccio interdisciplinare: integrare la Filosofia e le Scienze Naturali per offrire una comprensione più profonda della biodiversità e per promuovere comportamenti di cura e responsabilità verso la biodiversità.

– Educazione e sensibilizzazione: realizzare strumenti educativi di alta qualità che informino e formino la cittadinanza e, in particolare, le studentesse e gli studenti.  

– Contribuire a superare bias cognitivi che limitano una percezione corretta della biodiversità e dei rischi legati alla sua perdita e, in questo modo, contribuire a contrastare il negazionismo della crisi della biodiversità.

– Rafforzare il patrimonio culturale e scientifico del territorio diffondendo conoscenze che possano fungere da base per future politiche di conservazione e per il rafforzamento del senso critico e della responsabilità ambientale nella collettività.