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La sfida delle chimere. Realismo, pluralismo e convenzionalismo in filosofia della biologia - Elena Casetta

La sfida delle chimere. Realismo, pluralismo e convenzionalismo in filosofia della biologia

Elena Casetta

Mimesis

2009

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Una delle domande fondamentali, in filosofia della biologia, è quella riguardante lo status della gerarchia Linneana. Che cosa sono le specie? E i generi e gli altri taxa di livello superiore? Esistono davvero nel mondo là fuori, oppure non sono altro che dispositivi linguistici, o cognitivi in senso lato, utili a mettere ordine in un mondo altrimenti difficilmente maneggiabile? E, se non esistono, allora quando i biologi affermano che certe specie sono a rischio di estinzione, o che ne sono state scoperte di nuove, oppure che certi organismi sono una mescolanza di specie diverse, che significato hanno le loro asserzioni, e che cosa le rende vere (o false)? Questo lavoro affronta tali interrogativi, riportando la filosofia della biologia agli ambiti più generali dell’ontologia e della metafisica, nel tentativo di concedere un riscatto a quelle entità transcategoriali, dagli ornitorinchi alle chimere, dagli ibridi agli OGM, che sembrano mettere in crisi i nostri tradizionali tentativi di classificazione del cosiddetto mondo naturale.

Indice

Ringraziamenti, p. 7
PREFAZIONE di Matthew Slater, p. 9
INTRODUZIONE, p. 13
IL DIARIO DELLA CHIMERA, p. 17

PRIMA PARTE
1. Entità biologiche, p. 23. 1.1. Ontologia della biologia, p. 23 – 1.2. Dai geni agli ecosistemi, p. 25 1.3. Il problema delle specie, p. 27
2. La moneta corrente del biologo, p. 31. 2.1. No biology without taxonomy, p. 31 – 2.2. Evoluzione e classificazione, p. 34 – 2.3. A ciascuno il suo taxon, p. 38 – 2.4. Tipi, p. 43
3. Gli occhiali del filosofo, p. 49. 3.1. Filosofia della classificazione, p. 49 – 3.2. Realismo categoriale e concettualismo categoriale, p. 51 – 3.3. Categorie e taxa, p. 54
Intermezzo, p. 61

SECONDA PARTE
4. Dall’O. Paradoxus alla chimera, p. 65. 4.1. La seccatura dell’ornitorinco («Se l’ornitorinco fosse stato coperto di penne anziché di peli»), p. 65 – 4.2. Il problema della chimera, p. 72
5. Chimere, p. 77. 5.1. Chimere vegetali, p. 77 – 5.1.1. L’arancio bizzarria, p. 78 – 5.1.2. Orchidee, p. 79 – 5.1.3. Piante Geneticamente Modificate (PGM), p. 80 – 5.2. Chimere animali, p. 82 – 5.2.1. Muli e bardotti, ligri e tigoni, anfibi chimera, p. 82 – 5.2.2. Organismi Geneticamente Modificati (OGM), p. 84 – 5.2.3. Chimere umane?, p. 85 – 5.2.4. La lezione delle chimere, p. 86 – 5.3. Quattro obiezioni e l’impasse del realista, p. 88
Intermezzo, p. 93

TERZA PARTE
6. Naturale e artificiale, p. 97. 6.1. MA COn GRAn PENa LE RECA GIÙ, p. 97 – 6.2. Il filo rosso delle tassonomie, p. 105 – 6.3. Il macellaio di Fedro, p. 108 – 6.4. La meritocrazia della scienza – e la democrazia della natura, p. 113
7. Oggetti convenzionali, p. 115. 7.1. I biscotti di Putnam, p. 115 – 7.2. I taxa come oggetti convenzionali, p. 117 – 7.3. Due argomenti e un’obiezione, p. 123 – 7.4. Il realismo del convenzionalista, p. 128 – 7.5. Uno sguardo al problema delle specie, p. 130 – 7.6. La riscossa delle chimere, p. 134
Intermezzo, p. 137

QUARTA PARTE
8. Al di là delle tassonomie. Alcune considerazioni, p. 141. 8.1. Chi ha paura delle convenzioni?, p. 141 – 8.2. Cosa resta dei generi naturali, p. 143 – 8.3. Progresso, p. 148 – 8.4. Dalla metafisica alla (bio)etica?, p. 150 – 8.5. Per la possibilità di una bioetica convenzionalista, p. 151
9. Conclusioni, p. 157

Riferimenti bibliografici, p. 159

Recensioni
A. Allegra, Recensioni Filosofiche, n. 44, nuova serie, nov. 2009
A. Fasolo, L’Indice, XXVI/10, ott. 2009
C. Fuschetto, S&F_Scienzaefilosofia.it, ago. 2009

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