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Gli dei del capitalismo - Maria Grazia Turri

Gli dei del capitalismo

Teologia economica nell’età dell’incertezza.

Maria Grazia Turri

Mimesis

Roma 2014

978-88-5752-227-2

ABSTRACT

L’attuale crisi, che è soprattutto culturale, ha messo in luce quanto siano ormai inadeguate e inattuali molte delle idee che hanno presidiato negli ultimi cento anni l’ambito economico e che hanno contribuito a spezzare il complesso filo delle relazioni che legano l’economia alla politica. L’economia ambisce a dare a tutti gli abitanti del pianeta un orizzonte di senso, proprio come la religione, e come la religione si fonda su un insieme di credenze che vorrebbero mantenere unita la collettività e che gravitano intorno a un pantheon di miti e di simboli: il mercato, il denaro, la libertà, la razionalità e la felicità. Se queste credenze non vengono decostruite e sfaldate non si aprono margini per pratiche economiche generalizzate che rispondano a logiche diverse da quelle in atto. Sono il debito e la comunità le dimensioni che possono ricostruire un tessuto sociale e individuale fortemente frantumato.

Maria Grazia Turri, filosofa ed economista, insegna Linguaggi della comunicazione aziendale e Fondamenti della comunicazione all’Università di Torino. Tra le sue pubblicazioni La distinzione fra moneta e denaro (2009), Gli oggetti che popolano il mondo (2011), Biologicamente sociali, culturalmente individualisti (Mimesis 2012).

INDICE

1. I regni dell’incertezza p. 9

1.1 Il tempo dell’incertezza p. 9
1.2 Certezze economiche in frantumi p. 22
1.3 Teologia economica, teologia politica p. 34
1.4 L’affermarsi dell’analogia fra economia e religione p. 46
1.5 Economia come oppio della ragione p. 55

2. Mercato . Un dio animato da fantasmi p. 69

2.1 Mercato come “mano invisibile” p. 69
2.2 Mercato come società p. 81
2.3 Mercato come decrescita p. 87
2.4 Mercato come sacro p. 91
2.5 Mercato come democrazia p. 96

3. Denaro. Un dio limitato p. 107

3.1 Denaro come denaro p. 107
3.2 Denaro come moneta p. 128
3.3 Denaro come crisi p. 136
3.4 Denaro come finanza p. 147
3.5 Denaro come debito p. 158

4. Libertà. Una dea malata p. 169

4.1 Libertà come illimitatezza p. 170
4.2 Libertà come solipsismo p. 183
4.3 Libertà come individualità p. 193
4.4 Libertà come relazione p. 204
4.5 Libertà come eguaglianza p. 211

5. Razionalità. Una dea immaginaria p. 219

5.1 Razionalità come dominio p.219
5.2 Razionalità come economia p. 230
5.3 Razionalità come modello p. 235
5.4 Razionalità come limitata p. 244
5.5 Razionalità come emozioni p. 256

6. Felicità. Una dea traballante p. 261

6.1 Felicità come eudemonia p. 261
6.2 Felicità come economia p. 267
6.3 Felicità come individuo p. 271
6.4 Felicità come relazione p. 277
6.5 Felicità come sociale p. 284

7. Ritorno al futuro p. 287

7.1 Democrazia come comunità p. 287
7.2 Debito come dono p. 302

Bibliografia p. 319