Femen. La nuova rivoluzione femminista. - Maria Grazia Turri

Femen. La nuova rivoluzione femminista.

Maria Grazia Turri

Mimesis

Milano 2013

978-88-5751-592-2

Alla luce degli importanti cambiamenti in atto nei rapporti tra generi e generazioni, il volume discute alcune tematiche necessarie per comprendere come stanno cambiando i movimenti delle donne: il lavoro di cura, che rappresenta il fil rouge che ha attraversato nel tempo i diversi movimenti femministi; la voce maschile; la relazione fra tecnologie della comunicazione, migrazioni e attivismo femminile. Si chiude con una riflessione sul valore simbolico del corpo. Il movimento Femen è assunto come metafora e come esempio emblematico di questi mutamenti nella costruzione di politiche, conflitti e soggettività sul nesso tra corpi, poteri e libertà. “Sextremism”, “Femen è morte al patriarcato”, “Il mio corpo è il mio manifesto” sono slogan assai diversi da “Il corpo è mio e lo gestisco io” del femminismo degli anni ’70 e sono scritti sul corpo e questo perché l’idea che sta alla base del “corpo Femen” è sostanzialmente quella di libertà, con l’articolazione che questa comporta, ed è questo elemento che fa si che si possa attribuire a questo movimento un valore inequivocabile. Prendendo atto che il corpo delle donne è utilizzato per vendere qualsiasi cosa, l’obiettivo delle Femen è quello di far sì che questo “venda” anche idee, quelle proprie del genere, mostrando così che non c’è nulla di più politico del corpo, in un’epoca storica nella quale la politica è intrecciata a filo doppio con l’economia, che mercifica oggetti, emozioni, sentimenti e ovviamente corpi, soprattutto femminili. Le Femen ribaltano così l’ossessione voyeuristica per il corpo femminile che va di pari passo con l’umiliazione per la mente e per le capacità delle donne: portando all’estremo l’esibizione del corpo mettono in scena il valore delle idee.

Maria Grazia Turri, economista e filosofa, insegna Linguaggi della comunicazione aziendale e Fondamenti della comunicazione presso il Corso di laurea in management dell’informazione e della comunicazione aziendale all’Università di Torino. Collabora con il Laboratorio di Ontologia teoretica e applicata (LABONT). Tra le sue pubblicazioni La distinzione fra moneta e denaro, 2009; Gli oggetti che popolano il mondo, 2011; Biologicamente sociali culturalmente individualisti, Mimesis 2012.

Indice

Premessa. Femen: il mio corpo è la mia libertà di Maria Grazia Turri9
1. Il corpo come manifesto 9
2. Il corpo come corpo 16
3. Il corpo come testo 21
4. Il corpo come Eco 24

Introduzione. Donne (e uomini) in movimento di Elisabetta Ruspini 29
1. Moltiplicazioni e pluralismi 29
2. Femminismo tra sfide e opportunità 32
3. Cosa offre il volume 36

“L’arma più potente del dominio maschile”. Il lavoro non pagatodelle donne nella riflessione femminista di Bruna Bianchi 41
1. Introduzione 41
2. Nutrire il mondo 42
3. La casa: il “luogo della civilizzazione” 44
4. La “domesticazione delle donne” 47
5. La critica femminista al mito dell’ “uomo che mantiene la famiglia” 50
6. La svolta della Grande guerra 53
7. Lavoro di produzione e di riproduzione: oltre Marx 56
8. Il lavoro domestico come colonia 60
9. Verso una nuova prospettiva 63

La differenza maschile come risorsa politica di Stefano Ciccone 67
Introduzione 67
1. Nel cambiamento 69
2. Una soggettività maschile 70
3. Una pratica politica maschile 71
4. La pluralità del maschile 74
5. Uomini e femminismo 76
6. Un altro punto di vista per un nuovo sguardo 81
7. La differenza maschile 85

Voci femminili, blog, seconde generazioni. Il caso di Yalla Italia di Manola Del Greco 89
1. Premessa 89
2. Le seconde generazioni 92
3. Orizzonti altri: voci femminili e web 97
4. Il caso di Yalla Italia 102

Donne e femminismi tra significati ed esperienze di Manuela Rossi 109
1. Introduzione 109
2. Genere e femminismo 110
3. Metodologia: l’e-intervista 118
4. Movimenti femministi: quale partecipazione? 120
5. Il femminismo tra continuità e mutamento 124
6. Pensieri e opinioni sul femminismo odierno 128
7. Essere donne oggi tra difficoltà e opportunità 135
8. Uomini ed emancipazione femminile 139
9. Il ruolo della Rete e il movimento “Se non ora quando” 141
10. Esperienze di donne sul territorio: Casa delle donne e Donne in Quota 147
11. Conclusioni 151

Corpi in movimento. Rivendicazioni femminili e strategie simboliche di Federica Turco 153
1. Per una definizione di “soggetto” 154
1.1 Identità: essere idem ed essere ipse 157
1.2 Il corpo situato 159
1.3 Il soggetto engendered 162
2. Corpi in movimento. Un movimento fatto di corpi 165
2.1 Corpi-soggetto 165
2.2 Corpi-messaggio 169
3. Conclusioni 170