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15

Dec 2009

Filosofia Pop

December 15, 2009

Circolo dei Lettori, Via Bogino 9, Torino

A cura di Maurizio Ferraris, Ugo Perone, Alberto Voltolini.

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Circolo dei lettori, Labont e Sfi

Perché parlare di tragico pare dannatamente filosofico e parlare di comico no?
Perché si può andare in cattedra con un libro su Heidegger e Hannah Arendt e non
con un libro sulla pornografia? Perché i miti sembrano una gran cosa e le barzellette
no? Ed è così da sempre, o dipende da una involuzione moderna della filosofia?
Aristotele, se scrivesse adesso, si occuperebbe di soap operas, ha detto la
derridiana americana Avital Ronell. È meglio dire che si occuperebbe anche di soap
operas. L’idea di fondo della filosofia pop è che non c’è niente di intoccabile: nulla di
tanto alto da non poter essere criticato, nulla di così basso da non meritare una
considerazione filosofica.
Partendo da libri questo ciclo di incontri in collaborazione con il Labont, vuole
affrontare sia temi filosofici classici visti in forma non convenzionale, sia temi che
hanno piena dignità filosofica, ma che per qualche motivo sembrano, alla coscienza
comune ma anche a quella di molti filosofi, laterali o marginali.

Martedì 29 Settembre ore 18,00
Pop.
Che cos’è la filosofia pop? A partire da Piangere e ridere davvero di Maurizio
Ferraris (il Melangolo 2009). Oltre all’autore intervengono Carola Barbero, Ugo
Nespolo e Simone Regazzoni
.

Giovedì 15 Ottobre ore 18,00
Oggetti.
Gli oggetti sono meglio dei soggetti. Perché? A partire da La vita delle cose di Remo
Bodei (Laterza 2009). Oltre all’autore intervengono Maurizio Ferraris, Francesca
Rigotti e Beppe Sebaste
.

Mercoledì 28 Ottobre ore 18,00
Filosofi.
Come cambiano i filosofi oggi. A partire da Filosofia contemporanea di Costantino
Esposito e Pasquale Porro (Laterza 2009). Oltre agli autori intervengono Maurizio
Ferraris e Stefano Poggi.

Martedì 10 Novembre ore 18,00Mente.
La testa è nel mondo, e questo sembra ovvio. Ma come è possibile che il mondo sia
nella testa? A partire da I problemi dell’intenzionalità di Alberto Voltolini e Clotilde
Calabi (Einaudi 2009). Oltre agli autori intervengono Mario De Caro e Simone
Gozzano
.

Mercoledì 18 Novembre ore 18,00
Documenti.
Perché li odiamo e perché facciamo la fila per averli. A partire da Documentalità.
Perché è necessario lasciar tracce
 di Maurizio Ferraris (Laterza 2009) e Il diritto e
le arti. Una sfida alla divisione fra le culture
 di Francesco Galgano (Compositori
2009). Oltre agli autori intervengono Stefano Rodotà, Pier Giuseppe Monateri e
Carlo Sini
.

Martedì 24 Novembre ore 18,00
Pornografia.
La pornografia, come l’angoscia, è un sentimento che non inganna.
A partire da Jennifer Saul Pornography, Speech Acts and Context, Proceedings of the
Aristotelian Society, 2006. Intervengono Carola Barbero, Claudia Bianchi e
Alberto Voltolini
.

Sabato 5 Dicembre ore 18,00
Vino.
L’abuso può essere nocivo; l’uso può essere filosofico? A partire da Questions of
taste: the Philosophy of Wine 
di Barry C. Smith, (Oxford UP 2007). Intervengono
Alberto Voltolini, Marco Petrini e Nicola Perullo.
L’incontro avverrà all’Università degli studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo

Mercoledì 15 Dicembre ore 18,00
Sentimenti.
L’altra metà della filosofia, la metà soppressa. A partire da La verità del sentimento di
Ugo Perone (Guida 2008). Oltre all’autore intervengono Ugo Volli, Massimo
Gramellini e Stefania Bertola
.