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(2007) La Fidanzata Automatica, Milano, Bompiani, pp. 204
[ISBN: 978-88-452-5957-9]
[http://www.libreriauniversitaria.it/fidanzata-automatica-ferraris-maurizio-bompiani/libro/9788845259579]
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Cento anni fa il filosofo americano William James, vistosamente ignaro di femminismo, si è posto questo problema: “Pensai a ciò che chiamai una ‘fidanzata automatica’, intendendo con ciò un corpo privo di anima assolutamente indistinguibile da una fanciulla spiritualmente animata, che ride, parla, arrossisce, ci cura, e adempie a tutti i doveri femminili garbatamente e dolcemente come se in lei ci fosse un’anima.
Potrebbe qualcuno considerarla come un perfetto equivalente? Certamente no.” E invece, almeno un poco, sì: biblioteche, giornalai, sale da concerto e pinacoteche rigurgitano di fidanzate automatiche, che chiamiamo “opere d’arte”. Nelle opere, come nella Fidanzata Automatica, abbiamo a che fare con oggetti fisici che sono anche oggetti sociali, che tuttavia – diversamente da tanti altri oggetti fisici che sono anche oggetti sociali, per esempio i biglietti del tram – suscitano sentimenti, esattamente come fanno molte persone (non tutte); tranne che, diversamente da molte persone (non tutte), non pretendono né offrono reciprocità di sorta. Se c’è una cosa che l’opera d’arte non può fare (e triste e patetico ci sembra chi pensa che le cose stiano altrimenti), è esserci amica, pur svolgendo molte delle attività che di solito si attribuiscono agli amici: tenerci compagnia, sostenerci nei momenti difficili, divertirci, farci spettegolare. Come la Fidanzata Automatica, le opere d’arte sono cose che fingono di essere persone, ma fingono soltanto.
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Indice
0. ESTETICA NORMALE, p. 7 Eccezionalismo, p. 9 - Straordinarismo, p. 13 - Normalismo, p. 16
1. NON C'È ARTE SENZA OPERE, p. 25 Artworld, p. 26 - Artwork, p. 37 - Artword, p. 52
2. ARTICOLI DA EMPORIO DI MODESTE DIMENSIONI, p. 65 Sensibilità, p. 68 - Manipolabilità, p. 77 - Ordinarietà, p. 79 - Relazionalità, p. 83
3. TEORIA DOCUMENTALE DELL'ARTE, p. 91 Teorie, p. 94 - Livelli, p. 102 - Stile, p. 111 - Istituzioni, p. 115
4. CREDERE DI SAPERE, p. 129 Mimesis, p. 135 - Ecstasy, p. 145 - Aisthesis, p. 149
5. IL PIACERE DEL TESCHIO, p. 159 - Emotivismo, p. 161 - Disinteresse, p. 173 - Realismo, p. 178
6. COSE CHE FINGONO DI ESSERE PERSONE, p. 193
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Rassegna stampa
| 1. |
02/11/2007 |
Left-Avvenimenti, “La seduzione di Olimpia” di Simona Maggiorelli |
| 2. |
08/11/2007 |
ReF - Recensioni Filosofiche (www.recensionifilosofiche.it), recensione di Francesca Rigotti |
| 3. |
18/11/2007 |
Il Sole 24 Ore, “Cosa non è un'opera d'arte” di Anna Li Vigni |
| 4. |
20-21-22/11/2007 |
Melog (Radio 24) di Gianluca Nicoletti: http://www.radio24.ilsole24ore.com/programmi/Melog |
| 5. |
12/2007 |
Diogene Filosofare Oggi, “Filosofi in laboratorio”, conversazione con Maria Maistrini |
| 6. |
2008 |
Epistemologia, Recensione di Carola Barbero (in corso di pubblicazione) |
| 7. |
2008 |
Rivista di Estetica, “Fidanzate in esubero. L’opera d’arte come oggetto metasociale” di Enrico Terrone (in corso di pubblicazione) |
| 8. |
01/2008 |
la Rivista dei Libri, “Filosofi e telefonini”, di Michela Nacci
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| 9. |
01/2008 |
Polemos (www.polemos.it), Recensione di Ugo Morelli |
| 10. |
01/2008 |
Polemos (www.polemos.it), Recensione di Luca Mori |
| 11. |
05/01/2008 |
L’Arena di Verona, “Arte, «no» all’estetismo di moda. La sua ricerca mira a stabilire che l’arte è fatta di opere, cioè «cose» che sono oggetti fisici”, di Gian Luigi Verzellesi |
| 12. |
30/01/2008 |
Il Domenicale, “Per l'arte e contro i suoi meccanismi”, di Raimondo Fassa |
| 13. |
14/02/2008 |
l'Adige, “«Nella scrittura l'essenza dell'opera»”, di Claudio Cucco |
| 14. |
17/12/2008 |
Girodivite (www.girodivite.it), “Ferraris ci scuote dai nostri sogni” |
| 15. |
2009 |
Epistemologia, XXXII, recensione di Carola Barbero |
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