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(1983) Tracce. Nichilismo moderno postmoderno, Milano, Multhipla, pp. 174; 2a edizione con postfazione, Milano, Mimesis, 2006, pp. 173
 
  “Tracce”, una parola chiave della filosofia del Novecento (Ernst Bloch, Jacques Derrida), in questa raccolta di saggi delinea una serie di percorsi – dunque, di tracciati e di vie di ricerca – presenti nella riflessione contemporanea: dal dibattito sul nichilismo alla “crisi della ragione”, dal “pensiero debole” alla “condizione postmoderna”. Vale a dire, al tempo stesso, una rete concettuale eterogenea e ancora in fieri, sul traino della storia delle idee; e la deliberata rivendicazione di un pensiero della differenza e della molteplicità, sul piano della riflessione teorica propriamente detta (Deleuze, Derrida, Lyotard, Vattimo, Rorty…). Di questi progetti incompiuti o sentieri interrotti, Tracce vuole offrire una “presentazione ragionata”, seguendo il filo conduttore (tematico e teorico) di un nichilismo non patetico né “eroico” che abbandoni cioè “un certo tono apocalittico adottato da qualche tempo in filosofia”.
Indice

Introduzione. Conseguenze del nichilismo, p. 5. La secolarizzazione del progresso, p. 6 - Tipologie del nichilismo, p. 10 - Filosofia e decostruzione, p. 12 - Nota ai testi
I. Nichilismo e differenza.
1. Una traccia, p. 21. Nietzsche e Heidegger, p. 22 - La «Nietzsche Renaissance», p. 27 - Ragione forte e ragione debole, p. 31
2. Crisi della ragione?, p. 40. La ricerca di “nuove razionalità”, p. 40 - La critica freudiana, p. 43 - Verso una pluralità di differenze, p. 45
3. Deleuze. Critica, affermatività, sperimentazione, p. 51. Affermativo e negativo, p. 51 - La questione dell’irrazionalismo, p. 52 - La volontà di potenza come principio della critica, p. 55 - Una filosofia della sperimentazione, p. 57 - L’invenzione della realtà: regole, rischi, cautele, p. 61
4. Derrida. La grammatologia e la “verità in pittura”, p. 68. Una storia di errori, p. 68 - Tempo e grammè, p. 69 - Grammè e verità, p. 73 - Ousìa e grammè, p. 76 - La memoria e l’oblio, p. 82
II. “Postmoderno”.
1. “Postmoderno”, p. 85.
2. Polis e metropoli, p. 94. Estetica: dopo il moderno, p. 94 - Heidegger, Benjamin, p. 95 - Un’estetica “metropolitana”, p. 99 - Nichilismo, nomadismo, p. 105
3. Viollet-le-Duc o Piranesi, p. 109. Mausoleum, p. 109 - Le “rovine della metafisica”, p. 111 - La crisi dei grandi racconti, p. 114 - Una filosofia tardomoderna, p. 118
4. Da Loos a Derrida, p. 125. Ornamento e delitto, p. 125 - La metafora viva, p. 127 - Una mitologia occidentale, p. 130 - Ricoeur, Eco, Derrida, p. 133 - Verso una ermeneutica della traccia, p. 137
5. Le mezze verità, p. 141. Il pathos dell’insensato, p. 141 - Sentieri interrotti, p. 144 - Pensiero debole, p. 148
Conclusione. Una rassegna bibliografica, p. 153. 1. Nietzsche e Heidegger, p. 154 - 2. Dalla “Nietzsche-Renaissance” al “testualismo”, p. 158 - 3. Nichilismo e differenza nel dibattito italiano, p. 164 - La condizione postmoderna, p. 166

 
Recensioni

M. Revelli, in L’Indice, 1984, n. 1
 
  Last update: 14/03/2010
   


   
 
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